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Modello funzionale · SBNFA™
La deprogrammazione neurosensoriale indica, nel modello funzionale sviluppato da Blue Portance a partire dai lavori di Pierre Ivaldi, la perdita progressiva della capacità del sistema nervoso di calibrare correttamente la propria risposta a partire dalle informazioni sensoriali realmente ricevute.
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Anatomia · lettura funzionale
Il disco intervertebrale è una struttura fibrocartilaginea situata tra due corpi vertebrali. Composto da un nucleo gelatinoso circondato da un anello fibroso, trasmette e ripartisce i carichi pur permettendo la mobilità del rachide.
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Termine clinico
La discopatia indica un’alterazione di uno o più dischi intervertebrali, il più delle volte degenerativa: disidratazione, perdita di altezza, fissurazioni dell’anello fibroso. Frequente all’imaging, non è sempre dolorosa.
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Termine clinico
I disturbi muscoloscheletrici (DMS) raggruppano affezioni dell’apparato locomotore che colpiscono i muscoli, i tendini, i nervi e le strutture periarticolari, favorite in particolare dagli sforzi, dalle posture incongrue, dai gesti ripetitivi e dall’organizzazione del lavoro.
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Termine clinico
Un dolore è detto cronico quando persiste o si ripresenta per più di tre mesi. Può accompagnare una malattia identificata o costituire un’affezione a sé stante.
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Termine clinico
Un dolore neuropatico è un dolore causato da una lesione o da una malattia che colpisce il sistema somatosensoriale.
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Termine clinico
Il dolore nocicettivo è un dolore legato a un danno reale o minacciato di un tessuto non nervoso, che risulta dall’attivazione dei nocicettori. Il sistema somatosensoriale funziona allora normalmente.
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Termine clinico
Il dolore nociplastico è un dolore legato a una nocicezione alterata, senza prova chiara di un danno tissutale che attivi i nocicettori, né di una lesione o di una malattia del sistema somatosensoriale sufficiente a spiegare il dolore.
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Termine clinico
L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica in cui un tessuto simile alla mucosa dell’utero si sviluppa al di fuori della cavità uterina. Può provocare dolori pelvici importanti e infertilità.
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Neurofisiologia · lettura funzionale
L’equilibrio posturale è la capacità di mantenere o ristabilire la proiezione del centro di massa all’interno della base d’appoggio, in situazione statica come in movimento. In posizione seduta, coinvolge il tronco, il bacino e le anche.
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Termine clinico
L’ernia del disco corrisponde allo spostamento localizzato di una parte del disco intervertebrale, il più delle volte del nucleo, attraverso una fessura dell’anello fibroso. Può irritare o comprimere una radice nervosa, ma è anche frequentemente indolore.
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Anatomia · lettura funzionale
Le fasce sono strutture di tessuto connettivo che avvolgono, collegano o separano determinate parti del corpo. Il « sistema fasciale » designa un insieme più ampio di tessuti connettivi considerati nella loro continuità funzionale.
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Anatomia · lettura funzionale
La fascia endopelvica è il tessuto connettivo del bacino profondo, situato tra il peritoneo e i muscoli del pavimento pelvico. Riveste le pareti del bacino e avvolge gli organi pelvici, che contribuisce a sostenere.
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Anatomia · lettura funzionale
La fascia toracolombare è un insieme di strati connettivi della parte bassa della schiena. Avvolge i muscoli profondi del dorso e riceve le inserzioni o i prolungamenti di diversi muscoli del tronco e del bacino.
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Termine clinico
La fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica che associa dolori diffusi persistenti, affaticamento, disturbi del sonno e spesso difficoltà di concentrazione, senza una lesione dei tessuti in grado da sola di spiegare l’intensità dei sintomi.
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Termine clinico
La fibrosi fasciale designa un accumulo patologico e persistente di matrice fibrosa, principalmente di collagene, in una fascia, generalmente associato a una lesione, a un’infiammazione prolungata o a una malattia fibrosante.
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Biomeccanica · lettura funzionale
Il taglio è una deformazione prodotta da forze parallele o tangenziali a una superficie, che fanno scorrere l’uno rispetto all’altro strati o regioni vicine di un tessuto.
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Anatomia · lettura funzionale
L’incidenza pelvica è un angolo anatomico proprio di ciascun individuo, fissato alla maturità scheletrica. Condiziona in gran parte l’organizzazione sagittale del bacino e del rachide e non varia con la postura.
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Anatomia · lettura funzionale
L’innervazione delle fasce designa le fibre nervose che esse contengono. Costituita soprattutto da terminazioni libere sensibili alla deformazione, informa il sistema nervoso sulla tensione, lo stiramento e la pressione dei tessuti, e può partecipare al dolore.
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Neurofisiologia · lettura funzionale
L’interocezione è la percezione dei segnali interni del corpo: battito cardiaco, respirazione, fame, sete, temperatura, stato dei visceri. Informa il sistema nervoso sullo stato fisiologico dell’organismo.
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Modello funzionale · SBNFA™
Nel quadro di riferimento SBNFA™, l’intolleranza alla posizione seduta prolungata designa la diminuzione della durata per cui una persona può rimanere seduta prima della comparsa o dell’aggravamento di un fastidio, di un dolore, di un intorpidimento, di una stanchezza o di un bisogno di cambiare posizione.
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Termine clinico
L’iperalgesia è una risposta dolorosa aumentata a uno stimolo normalmente doloroso. In altre parole, uno stimolo già doloroso provoca un dolore anormalmente amplificato. È un termine clinico descrittivo, che non designa da solo un meccanismo.
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Fisiologia muscolare · lettura funzionale
L’ipertonia indica un aumento del tono muscolare o della resistenza al movimento passivo. Questo termine non descrive una causa unica: a seconda del contesto, può derivare da un disturbo neurologico, da un’attività muscolare aumentata, da una difficoltà di rilasciamento, da una rigidità dei tessuti o da una strategia di protezione legata al dolore.
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Anatomia · lettura funzionale
Il legamento sacrospinoso collega il sacro e il coccige alla spina ischiatica e partecipa all’organizzazione meccanica della regione posteriore del bacino.
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