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Anatomia · lettura funzionale
L’acido ialuronico è una grande molecola della matrice extracellulare che trattiene l’acqua. Nelle fasce, contribuisce alle proprietà viscoelastiche e di scorrimento della sostanza fondamentale, tra le fibre e tra gli strati.
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Concetto integratore · SBNFA™
Concetto integratore Blue Portance che designa la capacità del corpo di adattare la propria organizzazione posturale e le proprie risposte tissutali di fronte alle sollecitazioni, preservando equilibrio, mobilità e ripartizione dei carichi.
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Declinazione funzionale · SBNFA™
Nel quadro di riferimento SBNFA™, l’adattabilità posturale indica la capacità funzionale di una persona di aggiustare in continuo la propria organizzazione corporea — mantenerla, modificarla, ridistribuire i propri appoggi — in funzione del compito, dell’ambiente, degli appoggi disponibili e del proprio stato funzionale del momento.
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Declinazione funzionale · SBNFA™
Nel quadro di riferimento SBNFA™, l’adattabilità tissutale indica la capacità funzionale dei tessuti, in particolare delle fasce, di modificare la propria configurazione meccanica per effetto delle sollecitazioni, di ridistribuire tali sollecitazioni, di recuperare dopo lo scarico e di evolvere nel tempo senza perdere durevolmente le proprie possibilità di deformazione e di scorrimento.
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Termine clinico
Un’aderenza fasciale è un’unione anomala, mediante tessuto fibroso, tra due superfici normalmente mobili l’una rispetto all’altra, come due strati di fascia, o una fascia e un muscolo, un organo o un nervo. Il termine non deve essere usato per designare qualsiasi rigidità, dolore o sensazione di « fascia incollata ».
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Psicologia del dolore · lettura funzionale
L’algofobia è una paura intensa, persistente o sproporzionata del dolore stesso. Si distingue dalla paura ordinaria di provare dolore e dalla chinesiofobia, che riguarda il movimento.
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Termine clinico
L’allodinia è un dolore provocato da uno stimolo che, normalmente, non è doloroso: uno sfioramento, il contatto di un indumento, una pressione leggera. È un termine clinico descrittivo: descrive ciò che la persona avverte, senza designare da solo un meccanismo.
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Biomeccanica · lettura funzionale
L’antiversione del bacino indica un’inclinazione del bacino in avanti, che aumenta la pendenza sacrale e si accompagna in genere a un’accentuazione della curva lombare. È un orientamento o un movimento, non una patologia.
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Anatomia · lettura funzionale
L’articolazione sacroiliaca collega il sacro all’osso iliaco, su ciascun lato del bacino. Articolazione vera, molto stabile e di ampiezza molto ridotta, trasmette e ripartisce le sollecitazioni tra il tronco e gli arti inferiori.
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Biomeccanica · lettura funzionale
L’asimmetria funzionale indica una differenza tra il lato destro e il lato sinistro nel modo di muoversi, di caricarsi o di organizzarsi. Non è né automaticamente patologica, né automaticamente utile.
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B
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Anatomia · lettura funzionale
La biotensegrità è un modello che applica al vivente il principio di tensegrità: elementi resistenti alla compressione, come le ossa, sono mantenuti da una rete continua di tessuti in tensione, come i muscoli, i legamenti e le fasce.
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C
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Anatomia · lettura funzionale
Il canale di Alcock, o canale pudendo, è un condotto fasciale situato sulla parete laterale della pelvi, nel quale decorre una parte del nervo pudendo insieme ai vasi pudendi interni.
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Biomeccanica · lettura funzionale
Il carico meccanico designa l’insieme delle forze applicate al corpo o a un tessuto. Si descrive attraverso diverse variabili: intensità, direzione, zona di applicazione, durata, frequenza, velocità di messa in carico e recupero tra le esposizioni.
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Biomeccanica · lettura funzionale
Il centro di massa è il punto in cui si può considerare concentrata la massa totale del corpo. Si sposta a ogni cambiamento di posizione; nel campo gravitazionale terrestre, coincide in pratica con il baricentro.
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Psicologia del dolore · lettura funzionale
La chinesiofobia è una paura eccessiva o sproporzionata del movimento o dell’attività fisica, legata alla sensazione di essere vulnerabili a un dolore o a una nuova lesione. Non è né una malattia, né una semplice prudenza.
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Termine clinico
Dolore situato nella regione del coccige, spesso aggravato in posizione seduta.
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Declinazione funzionale · SBNFA™
Una compensazione posturale è un aggiustamento con cui una regione del corpo modifica la propria posizione o la propria attività per mantenere una funzione (equilibrio, sguardo orizzontale, esecuzione di un compito) di fronte a una sollecitazione, una limitazione o uno squilibrio.
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Neurodinamica · lettura funzionale
La compressione nervosa è l’applicazione di una sollecitazione meccanica su un nervo da parte dei tessuti o delle strutture che lo circondano. A seconda della sua intensità e della sua durata, può perturbare la circolazione e la conduzione nervose.
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Biomeccanica · lettura funzionale
La concentrazione delle sollecitazioni designa una ripartizione non omogenea delle forze o delle deformazioni nel corpo: alcune zone sono più sollecitate di altre.
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Concetto centrale · SBNFA™
Il cono di equilibrio indica, nello SBNFA™, lo spazio funzionale in cui il corpo può spostare il proprio centro di massa, fermarsi, restare stabile e poi ripartire, e rispondere a una perturbazione senza perdere il controllo della propria postura.
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Anatomia · lettura funzionale
La continuità miofasciale indica i collegamenti anatomici attraverso i quali il tessuto connettivo unisce un muscolo ai muscoli vicini e ad altre regioni del corpo, senza interruzione tra i loro involucri.
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Neurofisiologia · lettura funzionale
Il controllo posturale è la funzione con cui il sistema nervoso controlla la posizione del corpo nello spazio, con due obiettivi: l’orientamento dei segmenti gli uni rispetto agli altri e rispetto all’ambiente, e l’equilibrio.
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Termine clinico
La cruralgia è un dolore che segue il decorso del nervo crurale (nervo femorale), sulla faccia anteriore della coscia e talvolta fino al ginocchio o alla faccia interna della gamba. È legata all’irritazione di una radice lombare alta, il più delle volte L3 o L4.
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Anatomia · lettura funzionale
La densificazione fasciale è un’ipotesi di ricerca: il tessuto connettivo lasso situato tra gli strati di fascia diventerebbe più viscoso e ostacolerebbe il loro scorrimento, senza accumulo di collagene.
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