Termine clinico
Allodinia
L’allodinia è un dolore provocato da uno stimolo che, normalmente, non è doloroso: uno sfioramento, il contatto di un indumento, una pressione leggera. È un termine clinico descrittivo: descrive ciò che la persona avverte, senza designare da solo un meccanismo.
Base scientifica
L’Associazione internazionale per lo studio del dolore (IASP) definisce l’allodinia come un dolore dovuto a uno stimolo che normalmente non provoca dolore. Si distinguono diverse forme secondo lo stimolo in causa: meccanica statica, scatenata da una pressione; meccanica dinamica, scatenata da uno sfregamento o da uno sfioramento; termica, scatenata dal freddo o dal caldo.
L’allodinia è osservata nei dolori neuropatici, nell’emicrania (si parla allora di allodinia cutanea), nella fibromialgia e in altri dolori cronici.
A seconda delle situazioni, può essere associata a una sensibilizzazione delle terminazioni nervose (sensibilizzazione periferica) o a una sensibilizzazione centrale. La IASP precisa che il termine non implica alcun meccanismo: una sensibilizzazione può essere dedotta solo indirettamente, a partire da manifestazioni come l’allodinia.
Lettura Blue Portance / SBNFA™
La seduta è innanzitutto un appoggio. In alcune persone, una pressione di seduta abitualmente indolore diventa dolorosa. Nella lettura SBNFA™, l’allodinia non è il segno di una seduta «troppo dura»: indica che uno stimolo meccanico normalmente indolore è ormai percepito come doloroso, senza consentire da sola di identificare il meccanismo in causa. Ricorda che il dolore in posizione seduta non si riduce all’intensità delle sollecitazioni meccaniche.
Contributo all’analisi della seduta
L’osservazione riguarda la tolleranza agli appoggi: dove si trovano, per quanto tempo sono mantenuti, se è possibile farli variare. Un dolore scatenato da una pressione di seduta abitualmente indolore è un’informazione funzionale utile. Non consente né di identificare il meccanismo in causa né di porre una diagnosi, che sono di competenza di una valutazione medica.
Da distinguere da
Iperalgesia, dolore accresciuto in risposta a uno stimolo già doloroso: l’allodinia riguarda uno stimolo normalmente indolore, l’iperalgesia uno stimolo normalmente doloroso; iperestesia, sensibilità accresciuta alla stimolazione, termine più ampio; disestesia, sensazione anomala e sgradevole, spontanea o provocata; sensibilizzazione centrale, meccanismo neurofisiologico che può accompagnarsi ad allodinia, senza che l’allodinia ne sia la prova.
Termini correlati
Dolore cronico · Dolore neuropatico · Fibromialgia · Iperalgesia · Sensibilizzazione centrale
Fonti e portata
- IASP: terminologia del dolore (definizioni di riferimento)
- Loeser e Treede (2008): il protocollo di Kyoto della terminologia di base della IASP (Pain)
- Sandkühler (2009): modelli e meccanismi dell’iperalgesia e dell’allodinia (Physiological Reviews)
- Jensen e Finnerup (2014): allodinia e iperalgesia nel dolore neuropatico, manifestazioni cliniche e meccanismi (Lancet Neurology)
Termine clinico consolidato (IASP). La sua presenza non basta a identificare un meccanismo. Questa scheda non sostituisce una valutazione medica.
Per saperne di più
- Per iniziare — Articolo: Il dolore cronico decifrato: comprendere i meccanismi per agire finalmente (Parte 1) (in francese)
- Per approfondire — Dossier esperto: Dossier esperto Comprendere il dolore — L’ipersensibilizzazione del sistema nervoso (in francese)
