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Concetto centrale · SBNFA™
Possibilità accessibili a una persona in una data situazione per modificare la propria organizzazione posturale e far variare le sollecitazioni esercitate sui tessuti, senza perdere l’equilibrio né concentrare durevolmente tali sollecitazioni.
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Anatomia · lettura funzionale
La pressione intradiscale è la pressione presente all’interno del nucleo del disco intervertebrale. Varia secondo la posizione del corpo, i carichi portati e i movimenti eseguiti.
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Anatomia · lettura funzionale
Il profilo rachideo designa la forma della colonna vertebrale vista di lato, cioè l’organizzazione delle sue curvature in relazione all’orientamento del bacino. Varia naturalmente da una persona all’altra.
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Anatomia · lettura funzionale
La propriocezione è la capacità del corpo di percepire la posizione, il movimento e lo sforzo delle sue diverse parti, senza bisogno di guardarle.
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Termine clinico
Un punto trigger (trigger point) è una zona molto sensibile, situata in una banda tesa di un muscolo, la cui pressione può riprodurre un dolore familiare e talvolta un dolore percepito a distanza (dolore riferito).
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Concetto integratore · SBNFA™
Aggiustamenti continui dell’equilibrio, del tono e della distribuzione dei carichi durante una postura o un movimento.
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Biomeccanica · lettura funzionale
La retroversione del bacino designa un basculamento del bacino all’indietro, che tende a diminuire la curvatura lombare. Può corrispondere a un orientamento naturale del bacino o a un movimento adottato a seconda della posizione.
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Anatomia · lettura funzionale
La rigidità fasciale è la resistenza di una fascia alla deformazione; si parla di irrigidimento quando aumenta. Il termine descrive una proprietà meccanica, senza precisarne la causa.
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Modello funzionale · SBNFA™
La riprogrammazione neurosensoriale designa, nel modello funzionale sviluppato da Blue Portance a partire dai lavori di Pierre Ivaldi, un nuovo apprendimento progressivo che consente al sistema nervoso di ricostruire una risposta meglio calibrata alle informazioni sensoriali ricevute.
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Concetto centrale · SBNFA™
La riserva adattativa designa, nello SBNFA™, il margine funzionale ancora disponibile che consente a un sistema biologico di modificare la propria organizzazione quando una sollecitazione o una situazione cambia.
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Neurofisiologia · lettura funzionale
Lo schema corporeo è una rappresentazione sensorimotoria del corpo, in gran parte non cosciente e aggiornata in continuo, che permette di localizzare i segmenti corporei e di organizzare posture e movimenti. È una delle dimensioni della rappresentazione corporea.
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Termine clinico
La sciatica è un dolore che segue il decorso del nervo sciatico, dal gluteo verso la parte posteriore o laterale della gamba, talvolta fino al piede. È il più delle volte legata all’irritazione di una radice lombare bassa (L5 o S1), frequentemente a causa di un’ernia del disco.
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Anatomia · lettura funzionale
Lo scorrimento fasciale è lo spostamento relativo degli strati di fascia gli uni rispetto agli altri, e rispetto ai muscoli, ai nervi e ai vasi vicini, a ogni movimento del corpo.
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Neurodinamica · lettura funzionale
Lo scorrimento nervoso designa lo spostamento di un nervo rispetto ai tessuti che lo circondano, durante i movimenti degli arti, del rachide o del bacino.
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Neurofisiologia · lettura funzionale
La sensibilizzazione centrale indica un’amplificazione della risposta del sistema nervoso centrale ai segnali sensoriali: il dolore può allora essere più intenso, più esteso o più duraturo di quanto lasci prevedere lo stato dei tessuti.
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Neurofisiologia · lettura funzionale
La sensibilizzazione periferica è l’aumento della reattività e l’abbassamento della soglia dei neuroni nocicettivi periferici alla stimolazione del loro campo recettivo (definizione IASP).
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Termine clinico
La sindrome miofasciale è un dolore muscolare regionale associato a punti trigger: zone molto sensibili, situate in una banda muscolare tesa, la cui pressione riproduce il dolore avvertito, talvolta a distanza.
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Modello funzionale · SBNFA™
Nel quadro di riferimento SBNFA™, la tolleranza meccanica nervosa designa la capacità funzionale presunta di un nervo e del suo ambiente di tollerare determinate combinazioni di tensione, compressione, scorrimento e durata senza scatenare o aggravare sintomi.
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Anatomia · lettura funzionale
La trasmissione miofasciale delle forze designa il passaggio di una parte della forza prodotta da un muscolo verso i tessuti connettivi e i muscoli vicini, al di fuori del suo tendine.
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Neurofisiologia · lettura funzionale
La variabilità posturale designa le fluttuazioni della postura nel tempo. Si misura in particolare attraverso gli spostamenti del centro di pressione e non è né buona né cattiva in sé.
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Biomeccanica · lettura funzionale
La versione pelvica è l’angolo che misura l’orientamento del bacino nel piano sagittale. Aumenta quando il bacino va in retroversione e diminuisce quando va in antiversione: è un parametro posizionale, che varia con la postura.
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Anatomia · lettura funzionale
La viscoelasticità fasciale è la proprietà delle fasce di reagire a un carico sia come un materiale elastico, che riprende la sua forma, sia come un materiale viscoso, la cui risposta dipende dal tempo e dalla velocità.
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