Legamento sacrotuberoso
Il legamento sacrotuberoso è un ampio legamento che collega il sacro alla tuberosità ischiatica e partecipa all’organizzazione meccanica posteriore del bacino.
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Le definizioni
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Il legamento sacrotuberoso è un ampio legamento che collega il sacro alla tuberosità ischiatica e partecipa all’organizzazione meccanica posteriore del bacino.
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La lombalgia è un dolore della parte bassa della schiena, situato tra la cerniera toraco-lombare e la piega glutea. Nella grande maggioranza dei casi, è detta comune: è di origine meccanica e non dipende da una malattia grave.
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La matrice extracellulare è la rete che circonda le cellule di un tessuto. Nelle fasce, associa fibre, soprattutto di collagene, a una sostanza fondamentale molto idratata, e conferisce al tessuto le sue proprietà meccaniche.
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I meccanocettori sono recettori sensoriali specializzati che rilevano gli stimoli meccanici (tatto, pressione, vibrazione, stiramento) e li convertono in segnali nervosi. Questo processo si chiama meccanocezione.
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La meccanotrasduzione è il processo mediante il quale una cellula converte una sollecitazione meccanica, come uno stiramento, una pressione o un taglio, in segnali biochimici che modificano la sua attività.
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Spostamenti di piccola ampiezza che possono partecipare agli aggiustamenti posturali continui e far variare gli appoggi e le sollecitazioni senza un cambiamento completo di posizione.
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Il miofibroblasto è una cellula del tessuto connettivo, derivata il più delle volte da un fibroblasto, che acquisisce una capacità di contrazione. Aiuta a chiudere le ferite ma, se persiste, può contribuire alla fibrosi.
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La mobilità del bacino è la sua capacità di cambiare orientamento rispetto al rachide e ai femori: in avanti o all’indietro (antiversione, retroversione), di lato (inclinazione laterale) e in rotazione.
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La mobilità delle anche indica l’ampiezza e la qualità dei movimenti dell’articolazione coxofemorale, che collega il bacino al femore: flessione ed estensione, allontanamento e avvicinamento della coscia, rotazioni.
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Il modello paura-evitamento (fear avoidance) descrive le possibili relazioni tra il modo di interpretare un dolore, la paura, l’evitamento e la restrizione delle attività. È un modello esplicativo, non una diagnosi.
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Il muscolo otturatore interno è un muscolo profondo del bacino che partecipa ai movimenti e alla stabilizzazione dell’anca. La sua fascia è classicamente associata alla formazione del canale di Alcock.
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Muscolo profondo della regione pelvi-glutea che collega il sacro al femore e partecipa in particolare alla rotazione e alla stabilizzazione dell’anca.
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Il nervo pudendo è un nervo che origina principalmente dalle radici sacrali da S2 a S4. Assicura una parte importante dell’innervazione sensitiva e motoria del perineo e degli organi genitali esterni.
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La neuroplasticità è la capacità del sistema nervoso di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento in risposta all’esperienza, all’apprendimento, alle lesioni o ai cambiamenti dell’ambiente.
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La nevralgia clunea è un dolore legato all’irritazione dei nervi clunei, piccoli nervi sensitivi della pelle del gluteo. A seconda del ramo interessato, si manifesta nella parte alta del gluteo e nella parte bassa della schiena, oppure nella parte bassa del gluteo, talvolta in modo marcato in posizione seduta.
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Dolore neuropatico nel territorio del nervo pudendo (perineo, organi genitali esterni, regione anale), spesso aggravato in posizione seduta.
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La nocicezione è il processo con cui il sistema nervoso rileva e codifica gli stimoli potenzialmente dannosi per i tessuti. Non si confonde con il dolore, che è un’esperienza.
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La nutazione e la contronutazione sono movimenti di ampiezza molto ridotta del sacro rispetto alle ossa iliache. In nutazione, la base del sacro bascula in avanti e verso il basso; la contronutazione è il movimento inverso.
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Il pavimento pelvico è un insieme profondo di muscoli e tessuti connettivi situato nella parte inferiore del bacino. Contribuisce al sostegno degli organi pelvici, alle funzioni sfinteriche e alla coordinazione meccanica del complesso addomino-pelvico.
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La pendenza sacrale è l’angolo tra il piatto sacrale, faccia superiore della prima vertebra sacrale, e l’orizzontale. Aumenta quando il bacino va in antiversione e diminuisce quando va in retroversione: è un parametro posizionale.
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Il perineo è la regione situata nella parte inferiore del bacino, tra le cosce. Comprende strutture cutanee, muscolari, fasciali, vascolari e nervose e costituisce anche una zona che può essere sottoposta agli appoggi in posizione seduta.
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L’espressione pinza legamentosa designa la regione in cui il nervo pudendo passa tra i legamenti sacrospinoso e sacrotuberoso o nelle loro immediate vicinanze, in prossimità della spina ischiatica.
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Il poligono di appoggio è la superficie delimitata dal contorno dei punti di appoggio del corpo sul suolo o su un supporto. L’equilibrio statico presuppone che la proiezione del centro di massa resti all’interno di questa superficie.
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Repertorio di posizioni e di transizioni in cui il corpo può continuare ad aggiustare il proprio equilibrio e i propri appoggi.
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