Anatomia · lettura funzionale
Miofibroblasto
Il miofibroblasto è una cellula del tessuto connettivo, derivata il più delle volte da un fibroblasto, che acquisisce una capacità di contrazione. Aiuta a chiudere le ferite ma, se persiste, può contribuire alla fibrosi.
Base scientifica
Per effetto della tensione meccanica e di mediatori come il TGF-β, alcuni fibroblasti sviluppano fibre contrattili contenenti α-actina del muscolo liscio. Questi miofibroblasti avvicinano i margini di una ferita e producono collagene; normalmente scompaiono alla fine della cicatrizzazione (Tomasek et al., 2002; Hinz, 2007).
Quando persistono, la loro contrazione lenta e la loro produzione di matrice possono irrigidire durevolmente il tessuto. Miofibroblasti sono stati trovati anche in fasce umane sane; la contrazione della fascia che essi permettono è stata tuttavia misurata soltanto su tessuto di ratto, su durate da diversi minuti ad alcune ore (Schleip et al., 2019).
Lettura Blue Portance / SBNFA™
Lo SBNFA™ vede nel miofibroblasto l’attore cellulare dell’ambivalenza del rimodellamento: la stessa cellula ripara o irrigidisce a seconda del contesto. L’ipotesi secondo cui sollecitazioni fisse e ripetute ne favoriscono il mantenimento, mentre sollecitazioni variate lo allontanano, rientra nella lettura SBNFA™ (stato: PROPOSTA SBNFA). Nessun dato mostra che una posizione seduta prolungata attivi direttamente questo meccanismo nell’essere umano: la contrazione fasciale è stata misurata solo nell’animale.
Contributo all’analisi della seduta
L’analisi della seduta non fornisce informazioni sui miofibroblasti. Descrive la ripetizione e la fissità delle sollecitazioni, che fanno parte del contesto meccanico della loro attività.
Da distinguere da
Fibroblasto, cellula che produce e rinnova la matrice senza una marcata capacità contrattile; fibra muscolare liscia, cellula muscolare degli organi e dei vasi; fibrosi fasciale, risultato possibile della loro persistenza.
Termini correlati
Fonti e portata
- Tomasek et al. (2002): miofibroblasti e regolazione meccanica del rimodellamento connettivale (Nat Rev Mol Cell Biol)
- Hinz (2007): formazione e funzione del miofibroblasto durante la riparazione tissutale (J Invest Dermatol)
- Schleip et al. (2019): la fascia può contrarsi attivamente (Frontiers in Physiology)
ruolo nella cicatrizzazione e nella fibrosi ben consolidato; il contributo della contrazione fasciale alla rigidità o alla postura umane resta da dimostrare. La formula «le fasce tirano 24 ore su 24» è un’esagerazione.
Per saperne di più
- Per iniziare — Articolo: Perché il vostro corpo si trasforma in un’armatura (in francese)
- Per approfondire — Dossier esperto: Le fasce — capitolo 6: meccanotrasduzione, come una sollecitazione modifica il tessuto fasciale? (in francese)
