Declinazione funzionale · SBNFA™
Adattabilità posturale
Nel quadro di riferimento SBNFA™, l’adattabilità posturale indica la capacità funzionale di una persona di aggiustare in continuo la propria organizzazione corporea — mantenerla, modificarla, ridistribuire i propri appoggi — in funzione del compito, dell’ambiente, degli appoggi disponibili e del proprio stato funzionale del momento.
Base scientifica
Il controllo posturale dipende dal compito e dall’ambiente: per una stessa persona, l’organizzazione del corpo cambia a seconda che legga, scriva, guardi uno schermo o si sporga in avanti. Si basa sull’integrazione di informazioni visive, vestibolari e somatosensoriali, e comprende sia aggiustamenti anticipatori sia risposte alle perturbazioni.
Gli studi sulla variabilità del movimento mostrano che i sistemi capaci di adattarsi presentano una variabilità né troppo scarsa né eccessiva: l’adattabilità non si riduce alla quantità di movimento.
Lettura Blue Portance / SBNFA™
L’adattabilità posturale è la declinazione del principio di adattabilità al livello dell’organizzazione corporea. Non è né fissa né instabile: gli aggiustamenti devono restare controllabili, tollerati e compatibili con il compito. Il corpo regola, le anche ne sono il regolatore, in uno spazio continuo di equilibrio, senza un punto zero imposto.
Si distingue dal potenziale di adattabilità: l’adattabilità posturale descrive una capacità funzionale; il potenziale descrive le possibilità di aggiustamento effettivamente accessibili in una data situazione.
Contributo all’analisi della seduta
L’analisi della seduta osserva il modo in cui la persona mantiene, modifica e ridistribuisce i propri appoggi nel corso del tempo: cambiamenti di posizione, microaggiustamenti, trasferimenti di appoggio, mobilità del bacino. Una grande variabilità non è buona in sé: l’analisi distingue variazione utile, agitazione, instabilità e compensazione dolorosa, a seconda del compito e della durata.
Da distinguere da
Potenziale di adattabilità, possibilità di aggiustamento effettivamente accessibili in una data situazione; adattabilità, principio generale che collega gli aggiustamenti posturali e tissutali; adattabilità tissutale, declinazione al livello dei tessuti; micromovimenti, regolazione posturale permanente e cono di equilibrio, nozioni collegate che non sono sinonimi; postura ideale: l’adattabilità posturale non mira a una postura unica.
Termini correlati
Adattabilità · Adattabilità tissutale · Compensazione posturale · Cono di equilibrio · Controllo posturale · Equilibrio posturale · Micromovimenti · Mobilità delle anche · Mobilità del bacino · Posizioni naturali · Potenziale di adattabilità · Regolazione posturale permanente · Retroversione del bacino · Variabilità posturale
Fonti e portata
- Horak (2006): orientamento posturale ed equilibrio, il controllo nervoso dell’equilibrio (Age and Ageing)
- Massion (1994): il sistema di controllo posturale (Current Opinion in Neurobiology)
- Stergiou e Decker (2011): variabilità del movimento umano, dinamica non lineare e patologia (Human Movement Science)
Concetto SBNFA™ compatibile con la letteratura sul controllo posturale dipendente dal compito e sull’integrazione multisensoriale. Questa compatibilità non costituisce né una validazione accademica del concetto né un effetto dimostrato di una seduta.
Per saperne di più
- Per iniziare — Articolo: Le posizioni naturali: preservare il potenziale di adattabilità (in francese)
- Per approfondire — Dossier esperto: Dossier esperto — Potenziale di adattabilità e posizione seduta (in francese)
