Concetto centrale · SBNFA™

Cono di equilibrio

Il cono di equilibrio indica, nello SBNFA™, lo spazio funzionale in cui il corpo può spostare il proprio centro di massa, fermarsi, restare stabile e poi ripartire, e rispondere a una perturbazione senza perdere il controllo della propria postura.

Base scientifica

Il concetto prolunga il cono di economia descritto da Jean Dubousset: in stazione eretta, il corpo mantiene il proprio equilibrio con un dispendio minimo quando la sua organizzazione è efficiente, all’interno di una zona limitata di oscillazioni.

Il controllo dell’equilibrio si basa su un circuito continuo: percezione (propriocezione, vista, sistema vestibolare), integrazione da parte del sistema nervoso, poi azione. Per recuperare l’equilibrio, il corpo utilizza strategie di caviglia, di anca o di passo.

Lettura Blue Portance / SBNFA™

Il cono di equilibrio non è un volume anatomico misurabile: è una rappresentazione che collega il modello di Dubousset ai meccanismi del controllo posturale dinamico. Aggiunge al cono di economia la capacità di spostarsi, di correggersi e di cambiare appoggio.

Lo SBNFA™ traspone questo quadro alla posizione seduta, in cui il bacino e le anche diventano i principali attori della regolazione. Questa trasposizione è una costruzione del quadro di riferimento e non una validazione diretta di un dispositivo.

Nel quadro di riferimento, questo spazio è continuo: non si suddivide in posizioni distinte e non impone un punto zero. Una seduta che rende disponibili gradi di libertà macro e micro può offrire uno spazio continuo di equilibrio fino a ±45°, in cui è il corpo, attraverso le anche, a regolare.

Contributo all’analisi della seduta

La domanda posta a una seduta non è «si muove?», ma «che cosa permette al bacino e alle anche di mobilizzare, stabilizzare e adattare?». Una seduta può così essere analizzata secondo l’estensione e la libertà degli aggiustamenti che lascia possibili.

Da distinguere da

Cono di economia, modello di Dubousset che descrive l’equilibrio in piedi; equilibrio posturale, capacità di mantenere o ristabilire il centro di massa sopra la base d’appoggio, che il cono di equilibrio inscrive in uno spazio funzionale; poligono di appoggio, superficie delimitata dagli appoggi; regolazione posturale permanente, processo che fa vivere questo spazio.

Termini correlati

Potenziale di adattabilità · Propriocezione · Regolazione posturale permanente · Equilibrio posturale · Centro di massa · Poligono di appoggio · Adattabilità posturale

Fonti e portata

Stato: concetto interpretativo SBNFA™ / Blue Portance, costruito a partire dal cono di economia di Dubousset e dalla letteratura sul controllo posturale. Queste fonti non validano direttamente il concetto.

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