Termine clinico

Discopatia

La discopatia indica un’alterazione di uno o più dischi intervertebrali, il più delle volte degenerativa: disidratazione, perdita di altezza, fissurazioni dell’anello fibroso. Frequente all’imaging, non è sempre dolorosa.

Base scientifica

Con l’età, il disco perde progressivamente una parte della sua acqua e delle sue proprietà di ammortizzazione. Si descrivono in particolare: la disidratazione del disco; la riduzione dello spazio discale (perdita di altezza); la protrusione, sporgenza globale e diffusa del disco; le fissurazioni dell’anello fibroso; le modificazioni dei piatti vertebrali vicini, visibili alla risonanza magnetica (segnali cosiddetti «Modic»).

I livelli L4-L5 e L5-S1 sono i più spesso interessati. Intervengono fattori genetici, meccanici (carichi, vibrazioni, microtraumi) e legati all’età.

Questi segni sono molto frequenti in persone senza dolore: la loro prevalenza aumenta con l’età e riguarda un’ampia maggioranza dei soggetti asintomatici dopo i 60 anni. La presenza di una discopatia all’imaging non basta quindi a spiegare un dolore.

Lettura Blue Portance / SBNFA™

Nello SBNFA™, una discopatia viene ricollocata nel sistema che la circonda. Un disco alterato si inscrive in un insieme — vertebre, articolazioni, muscoli, fasce, bacino, anche — che può, o no, continuare a ripartire le sollecitazioni.

La domanda non è quindi soltanto «il disco è danneggiato?», ma anche «il sistema conserva possibilità di ridistribuzione?». Due persone che presentano la stessa immagine possono così disporre di margini di adattamento molto diversi.

Contributo all’analisi della seduta

La posizione seduta prolungata può mantenere a lungo una stessa configurazione del rachide lombare. L’analisi riguarda l’orientamento del bacino, la durata del mantenimento e la possibilità di far variare gli appoggi nel corso del tempo.

Da distinguere da

Ernia del disco, sporgenza localizzata del nucleo che può irritare una radice nervosa; instabilità segmentaria, mobilità anomala tra due vertebre, da non confondere con i microaggiustamenti posturali globali descritti nello SBNFA™; artrosi articolare posteriore.

Termini correlati

Disco intervertebrale · Ernia del disco

Fonti e portata

Anatomia patologica e dati di imaging consolidati. Un’immagine di discopatia non permette, da sola, di attribuire l’origine di un dolore.

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