Perché il corpo ha bisogno di micromovimenti quando è seduto?

Perché i tessuti compressi senza muoversi perdono il loro scorrimento e la pressione che non si sposta diventa dolorosa. I micromovimentiMicromovimentiSpostamenti di piccola ampiezza che possono partecipare agli aggiustamenti posturali continui e far variare gli appoggi e le sollecitazioni senza un cambiamento completo di posizione.Leggi la scheda completa : Micromovimenti, piccoli aggiustamenti del bacino, delle cosce e del tronco, rinnovano gli appoggi e fanno scorrere i tessuti. Una seduta può permetterli o bloccarli. Le ricerche citate riguardano le fasceFasceLe fasce sono strutture di tessuto connettivo che avvolgono, collegano o separano determinate parti del corpo. Il « sistema fasciale » designa un insieme più ampio di tessuti connettivi considerati nella loro continuità funzionale.Leggi la scheda completa : Fasce in generale; il nostro modello le traspone al bacino in posizione seduta.

Che cosa dice la ricerca?

Le fasce sono innervate (Suarez-Rodriguez et al., 2022; Tesarz et al., 2011) e le loro cellule reagiscono alle sollecitazioni meccaniche: è la meccanotrasduzioneMeccanotrasduzioneLa meccanotrasduzione è il processo mediante il quale una cellula converte una sollecitazione meccanica, come uno stiramento, una pressione o un taglio, in segnali biochimici che modificano la sua attività.Leggi la scheda completa : Meccanotrasduzione. Nelle persone che soffrono di lombalgiaLombalgiaLa lombalgia è un dolore della parte bassa della schiena, situato tra la cerniera toraco-lombare e la piega glutea. Nella grande maggioranza dei casi, è detta comune: è di origine meccanica e non dipende da una malattia grave.Leggi la scheda completa : Lombalgia cronica, lo scorrimento della fascia lombare misurato con l’ecografia è ridotto di circa il 20 % (Langevin et al., 2011). La variabilità del movimento è una caratteristica dei sistemi sani (Stergiou e Decker, 2011 (in francese)). Il nostro modello traspone questi risultati ai tessuti del bacino in posizione seduta.

Quali micromovimenti contano?

Aggiustamento Esempio Effetto
Basculamento del bacino Un po’ in avanti, un po’ indietro Gli appoggi cambiano
Trasferimento laterale Un po’ più su un lato Un appoggio dominante si alleggerisce
Rotazione del bacino Piccola rotazione in un senso Nelle nostre prove accompagnate, alcune persone tollerano un senso e non l’altro
Respirazione Movimento del diaframma Meno rigidità

Che cosa cambiano gli appoggi indipendenti?

Su un blocco, destra e sinistra si muovono insieme; su appoggi indipendenti, ogni zona segue il proprio movimento. Aporia conta quattro appoggi indipendenti (anteriore destro, anteriore sinistro, posteriore destro, posteriore sinistro), ciascuno su uno snodo in elastomero. Il brevetto francese è stato rilasciato dopo l’esame dello stato della tecnica: Aporia è l’unico cuscino che associa quattro appoggi indipendenti su snodi a una base curva; questa architettura è protetta dal brevetto francese. Riferimenti: FR 3 140 745 B1 (brevetto francese rilasciato il 29/11/2024; titolare: Blue Health Comfort, precedente denominazione di Blue Portance), domande pubblicate in Europa (EP 4 604 808) e negli Stati Uniti (US 2026/0144378 A1). Il bacino può così basculare, spostarsi o ruotare leggermente, nei due sensi, e ciascun lato essere sollecitato in modo diverso.

Quando lo scarico da solo non basta più (dolore che sale con la durata, più forte da un lato, o contrazione per reggersi), la domanda diventa: esiste una seduta che tolga il contatto dove serve, lasci che ogni lato risponda in modo diverso e mantenga l’equilibrio durante gli aggiustamenti? È il principio delle sedute dinamiche equilibrate ad appoggi indipendenti, di cui Aporia® è un esempio; la guida alla scelta precisa in quali condizioni valutarla e quando non è adatta.

E l’articolazione sacroiliaca?

Questa sezione espone un ragionamento meccanico proprio del nostro quadro di riferimento; gli studi citati riguardano l’articolazione sacroiliacaArticolazione sacroiliacaL’articolazione sacroiliaca collega il sacro all’osso iliaco, su ciascun lato del bacino. Articolazione vera, molto stabile e di ampiezza molto ridotta, trasmette e ripartisce le sollecitazioni tra il tronco e gli arti inferiori.Leggi la scheda completa : Articolazione sacroiliaca in generale, non l’effetto di una seduta.

Il bacino non è un blocco: ciascun osso iliaco si muove leggermente rispetto al sacro, a livello dell’articolazione sacroiliaca. La sua mobilità è molto ridotta, di qualche millimetro o di qualche grado, e sempre tridimensionale. Questi pochi millimetri non sono irrilevanti: partecipano al trasferimento dei carichi tra la colonna e gli arti inferiori, e all’autobloccaggio dell’articolazione quando si applica un carico, poi al suo rilascio quando cessa (Vleeming et al., 2012). I suoi legamenti contengono anche meccanocettoriMeccanocettoriI meccanocettori sono recettori sensoriali specializzati che rilevano gli stimoli meccanici (tatto, pressione, vibrazione, stiramento) e li convertono in segnali nervosi. Questo processo si chiama meccanocezione.Leggi la scheda completa : Meccanocettori (Vilensky et al., 2002): l’articolazione informa il sistema nervoso della posizione del bacino. Il nostro modello considera che una seduta che lascia liberi questi micromovimenti preservi questa informazione, utile agli aggiustamenti automatici della postura. Durante la nutazione e contronutazione, le tuberosità ischiatiche si allontanano e poi si avvicinano; durante la camminata, ciascun osso iliaco ruota leggermente in senso inverso rispetto all’altro. Da seduti, l’articolazione si trova in una situazione meno favorevole: i muscoli che la stabilizzano in piedi (glutei, ischiocrurali) sono a riposo, e su una sedia monoblocco le due tuberosità ischiatiche sono mantenute dal peso del corpo sullo stesso blocco, che non segue questi spostamenti. Secondo il nostro ragionamento meccanico, quando si ruota il busto, le piccole rotazioni delle ossa iliache sono allora ostacolate e una parte della torsione si riporta sulla parte bassa della schiena. Con appoggi indipendenti sotto ogni gluteo e ogni coscia, ciascuna metà del bacino è sostenuta separatamente: i micromovimenti dell’articolazione sacroiliaca restano liberi. È utile perché una mobilità ridotta di questa articolazione (ipomobilità) fa parte delle cause di dolore sacroiliaco descritte, e questo dolore, spesso da un solo lato sopra il gluteo, si accentua tipicamente nella posizione seduta prolungata (Kiapour et al., 2020).

Quali movimenti ricercare?

Lenti, di piccola ampiezza, controllati da Lei e interrompibili. Un movimento rapido, laterale o imposto può peggiorare. Durante la prova, verifichi quali direzioni tollera.

Quali altre domande ci si pone?

Bisogna muoversi continuamente? No: bisogna poter muoversi, non muoversi senza sosta. Una seduta instabile produce micromovimenti? Ne provoca, ma il corpo deve lottare contro l’instabilità, il che aumenta la contrazione.


Per approfondire: Micromovimenti e dolori in posizione seduta; Perché le fasce hanno bisogno di micromovimenti.

Nota: questo contenuto spiega i meccanismi legati alla posizione seduta. Non costituisce né una diagnosi medica né una prescrizione, e non sostituisce il parere di un professionista sanitario.