Anatomia · lettura funzionale
Disco intervertebrale
Il disco intervertebrale è una struttura fibrocartilaginea situata tra due corpi vertebrali. Composto da un nucleo gelatinoso circondato da un anello fibroso, trasmette e ripartisce i carichi pur permettendo la mobilità del rachide.
Base scientifica
Il disco comprende tre parti: il nucleo (nucleus pulposus), ricco di acqua e di proteoglicani; l’anello fibroso (annulus fibrosus), fatto di lamelle di collagene incrociate; i piatti cartilaginei, all’interfaccia con le vertebre.
Nell’adulto, il disco è la più grande struttura non vascolarizzata del corpo. Le sue cellule sono nutrite principalmente per diffusione a partire dai vasi dei corpi vertebrali, attraverso i piatti. Le variazioni di carico nel corso della giornata modificano il suo contenuto d’acqua e la sua altezza; il loro contributo esatto agli scambi nutritivi resta discusso.
Con l’età, il disco si disidrata progressivamente, il che ne modifica le proprietà meccaniche.
Lettura Blue Portance / SBNFA™
Nello SBNFA™, il disco non è considerato un semplice ammortizzatore isolato. Partecipa, con le vertebre, le articolazioni, i legamenti, i muscoli e le fasce, a un sistema che trasmette e ridistribuisce le sollecitazioni.
L’interesse riguarda in particolare la durata e la variabilità dei carichi che riceve, e non soltanto il loro valore in un dato istante. Lo SBNFA™ considera quindi non solo l’intensità dei carichi, ma anche la loro durata e la loro variabilità nel corso del tempo. Questa dimensione temporale partecipa alla sua lettura dell’adattabilità tissutale.
Contributo all’analisi della seduta
In posizione seduta, l’orientamento del bacino modifica la curvatura lombare e quindi la distribuzione dei carichi sui dischi. Una seduta può essere analizzata secondo l’organizzazione lombo-pelvica che favorisce e secondo la possibilità che lascia di far variare questa organizzazione nel corso del tempo.
Da distinguere da
Discopatia, alterazione del disco; ernia del disco, sporgenza localizzata del nucleo; pressione intradiscale, grandezza misurata all’interno del disco.
Termini correlati
Fonti e portata
- Urban, Smith e Fairbank (2004): nutrizione del disco intervertebrale (Spine)
- Adams e Roughley (2006): che cos’è la degenerazione discale e quali ne sono le cause?
- Fardon et al. (2014): nomenclatura delle patologie discali lombari, versione 2.0
Anatomia e fisiologia del disco consolidate. La nutrizione del disco e il suo ruolo nel dolore sono oggetto di ricerche in corso.
Per saperne di più
- Per iniziare — Articolo: Posizione seduta: perché l’immobilità provoca il mal di schiena (in francese)
