Anatomia · lettura funzionale
Rigidità fasciale
La rigidità fasciale è la resistenza di una fascia alla deformazione; si parla di irrigidimento quando aumenta. Il termine descrive una proprietà meccanica, senza precisarne la causa.
Base scientifica
La rigidità di una fascia si misura in particolare mediante elastografia. Nell’essere umano, varia con la posizione e l’attività muscolare: la rigidità della fascia toracolombare aumenta quando il ginocchio passa in estensione o quando i muscoli posteriori della coscia si contraggono (Kellis et al., 2024).
Un irrigidimento duraturo può avere diverse origini: densificazione, fibrosi, ispessimento del tessuto o rimodellamento della matrice. In persone affette da lombalgia cronica, il tessuto connettivo lombare appare più spesso all’ecografia (Langevin et al., 2009), senza che si sappia se si tratti di una causa o di una conseguenza.
La rigidità agisce anche sulle cellule: su una matrice più rigida, i fibroblasti attivano vie (YAP/TAZ) che possono sostenere la produzione di matrice (Dupont et al., 2011).
Lettura Blue Portance / SBNFA™
Lo SBNFA™ impiega « rigidità » e « irrigidimento » come termini descrittivi, e non come una diagnosi: constata che un tessuto si deforma meno, poi ricerca il meccanismo. Lo distingue dalle cinque alterazioni del dossier esperto, che ne sono cause possibili. L’ipotesi secondo cui un irrigidimento riduce la capacità di un tessuto di ridistribuire le sollecitazioni rientra nella lettura SBNFA™ (stato: PROPOSTA SBNFA).
Contributo all’analisi della seduta
L’analisi della seduta non misura la rigidità di una fascia. Osserva se la posizione impone una deformazione costante agli stessi tessuti o lascia che il carico si sposti.
Da distinguere da
Rigidezza, sensazione o limitazione di mobilità percepita; fibrosi fasciale, una delle cause possibili; ipertonia muscolare, aumento del tono di un muscolo; viscoelasticità fasciale, comportamento normale la cui rigidità apparente varia con la velocità e la durata del carico.
Termini correlati
Fonti e portata
- Kellis et al. (2024): rigidità della fascia toracolombare e flessione del ginocchio (Journal of Anatomy)
- Langevin et al. (2009): struttura del tessuto connettivo lombare modificata nella lombalgia cronica (BMC Musculoskelet Disord)
- Dupont et al. (2011): ruolo di YAP/TAZ nella meccanotrasduzione (Nature)
la rigidità è misurabile; la sua interpretazione clinica in una determinata persona resta limitata.
Per saperne di più
- Per iniziare — Articolo: Perché il vostro corpo si trasforma in un’armatura (in francese)
- Per approfondire — Dossier esperto: Le fasce — capitolo 2: come si comportano le fasce sotto una sollecitazione? (in francese)
