Biomeccanica · lettura funzionale
Carico meccanico
Il carico meccanico designa l’insieme delle forze applicate al corpo o a un tessuto. Si descrive attraverso diverse variabili: intensità, direzione, zona di applicazione, durata, frequenza, velocità di messa in carico e recupero tra le esposizioni.
Base scientifica
Il carico meccanico non è un valore unico: è una combinazione di variabili. Due carichi della stessa intensità non hanno gli stessi effetti se differiscono la loro direzione, la loro durata, la loro frequenza o la superficie su cui si applicano.
La risposta di un tessuto dipende dal rapporto tra il carico e la sua capacità di sostenerlo e ridistribuirlo. Uno stesso carico può essere tollerato o eccessivo a seconda del contesto; alcune modalità di esposizione possono partecipare ai processi di adattamento tissutale (Khan e Scott 2009). In ergonomia, i modelli di causalità dei disturbi muscoloscheletrici chiamano in causa l’intensità, la ripetizione, la durata e il recupero, senza che una variabile isolata basti a spiegare una lesione (Kumar 2001).
Lettura Blue Portance / SBNFA™
Nel quadro di riferimento SBNFA™, il carico meccanico è una nozione quadro: l’analisi della seduta legge il modo in cui il carico del corpo si ripartisce, si mantiene e varia nel tempo. Non gli attribuisce, da solo, un effetto sul dolore.
Contributo all’analisi della seduta
In posizione seduta, il carico del corpo si trasmette al sedile principalmente attraverso le tuberosità ischiatiche e le cosce. L’analisi della seduta si interessa meno al valore di questo carico che alla sua ripartizione, alla sua durata e alle sue variazioni: un carico costante, applicato a lungo sulle stesse zone, non ha lo stesso profilo di un carico che si sposta nel corso dei microaggiustamenti.
Da distinguere da
Sollecitazione, forza rapportata alla superficie o alla sezione del tessuto che la riceve; Pressione, carico perpendicolare a una superficie, rapportato a tale superficie; Compressione, carico che tende ad avvicinare e schiacciare gli elementi di un tessuto; Concentrazione delle sollecitazioni, ripartizione disomogenea di queste forze, con alcune zone maggiormente sollecitate; Dolore, esperienza sensoriale ed emotiva; non si deduce da un carico.
Termini correlati
Forze di taglio · Concentrazione delle sollecitazioni · Pressione intradiscale · Meccanotrasduzione · Adattabilità tissutale · Riserva adattativa · Disturbi muscoloscheletrici (DMS)
Fonti e portata
- Kumar (2001): teorie della causalità delle lesioni muscoloscheletriche (Ergonomics)
- Khan e Scott (2009): meccanoterapia, come l’esercizio prescritto favorisce la riparazione tissutale (British Journal of Sports Medicine)
- Hobson (1992): effetti comparati della postura sulla pressione e sul taglio all’interfaccia corpo-sedile (Journal of Rehabilitation Research and Development)
Concetto biomeccanico consolidato. Un carico elevato non è necessariamente nocivo, un carico ridotto non è necessariamente innocuo, e il carico da solo non spiega un dolore. La tolleranza dipende dal contesto, dalla ripetizione e dal recupero.
Per saperne di più
- Per iniziare — Articolo: Perché il vivente ha bisogno di variabilità meccanica in posizione seduta (in francese)
- Per approfondire — Dossier esperto: Dossier esperto — Potenziale di adattabilità e posizione seduta (in francese)
