Neurofisiologia · lettura funzionale

Nocicezione

La nocicezione è il processo con cui il sistema nervoso rileva e codifica gli stimoli potenzialmente dannosi per i tessuti. Non si confonde con il dolore, che è un’esperienza.

Base scientifica

Gli stimoli meccanici, termici o chimici intensi attivano recettori specializzati, i nocicettori, portati da fibre nervose sottili: fibre Aδ, mielinizzate, e fibre C, non mielinizzate. Il segnale è trasmesso al midollo spinale e poi al cervello, ed è modulato a più livelli.

La IASP distingue nettamente le due nozioni: la nocicezione è un processo neurale, il dolore un’esperienza sensoriale ed emotiva. Può esistere nocicezione senza dolore, e dolore senza nocicezione identificabile.

Lettura Blue Portance / SBNFA™

Nella lettura SBNFA™, la nocicezione è una fonte di informazione tra le altre. Quando viene rilevata una minaccia tissutale, essa può modificare le strategie posturali e motorie, per esempio portando a evitare un appoggio. Non è una componente del controllo posturale ordinario.

Contributo all’analisi della seduta

Un cambiamento di posizione per alleviare un appoggio può tradurre una risposta a un segnale nocicettivo. L’analisi della seduta non registra la nocicezione e non permette di stabilirne l’origine.

Da distinguere da

Dolore, esperienza sensoriale ed emotiva che non si riduce alla nocicezione; dolore nocicettivo, categoria di dolore legata all’attivazione dei nocicettori da parte di un danno tissutale; meccanocezione, rilevamento degli stimoli meccanici ordinari (tatto, pressione, stiramento); interocezione, percezione dello stato interno del corpo.

Termini correlati

Interocezione

Fonti e portata

Concetto scientifico consolidato (IASP). La nocicezione non basta a spiegare un dolore.

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