Quando consultare per un dolore al perineo?

Senza aspettare in caso di perdita del controllo urinario o anale, di intorpidimento del perineoPerineoIl perineo è la regione situata nella parte inferiore del bacino, tra le cosce. Comprende strutture cutanee, muscolari, fasciali, vascolari e nervose e costituisce anche una zona che può essere sottoposta agli appoggi in posizione seduta.Leggi la scheda completa : Perineo, di febbre, di sanguinamento, di massa o di dolore improvviso dopo una caduta. Prenda appuntamento non appena un dolore al perineo ritorna ogni volta che si siede, peggiora, La sveglia di notte o limita il lavoro, la guida o il sonno.

Quando consultare senza aspettare?

Segno Perché
Perdita del controllo urinario o anale, intorpidimento del perineo Lesione nervosa da indagare con urgenza
Febbre, brividi, massa, gonfiore, arrossamento Possibile infezione o ascesso
Sanguinamento Causa locale da indagare
Dolore improvviso dopo una caduta Possibile lesione traumatica

Quando prendere appuntamento?

Non appena il dolore ritorna ogni volta che ci si siede, peggiora, sveglia la notte, o limita il lavoro, la guida, il sonno o la vita intima. Non c’è un tempo da rispettare prima di consultare.

A chi rivolgersi?

Prima di tutto al medico di base, che indirizza verso uno specialista del dolore pelvico, un ginecologo, un urologo, un proctologo, un neurologo, un fisiatra o un fisioterapista specializzato.

Come preparare la visita?

Annoti: da quando, dove esattamente e da quale lato, il tipo di dolore, la durata tollerata da seduto, ciò che peggiora e ciò che allevia, i sedili e i cuscini già provati. Queste annotazioni servono anche a scegliere la seduta.

E nel frattempo?

Frazioni il tempo da seduto ed eviti le posizioni che fanno aumentare nettamente il dolore. L’adattamento della seduta completa il percorso medico, non lo sostituisce. → Perché stare seduti peggiora il dolore

Nota: questo contenuto spiega i meccanismi legati alla posizione seduta. Non costituisce né una diagnosi medica, né una prescrizione, e non sostituisce il parere di un professionista sanitario.