Anatomia · lettura funzionale

Pressione intradiscale

La pressione intradiscale è la pressione presente all’interno del nucleo del disco intervertebrale. Varia secondo la posizione del corpo, i carichi portati e i movimenti eseguiti.

Base scientifica

Le prime misurazioni in vivo furono realizzate da Alf Nachemson a partire dagli anni 1960. Mostravano una pressione più elevata in posizione seduta che in posizione eretta, e sono servite a lungo da riferimento in ergonomia.

Le misurazioni di Wilke et al. (1999), realizzate su un volontario con un sensore impiantato nel disco L4-L5, sfumano questo risultato. Riportano in particolare valori simili in posizione eretta (circa 0,5 MPa) e in posizione seduta rilassata senza schienale (circa 0,46 MPa), un valore un po’ più elevato in posizione seduta raddrizzata attivamente (circa 0,55 MPa), e un valore nettamente più basso in posizione sdraiata.

Il confronto tra posizione seduta e posizione eretta dipende quindi fortemente dal modo di sedersi. In entrambi i casi, la flessione del tronco in avanti e il trasporto di carichi aumentano nettamente la pressione.

Lettura Blue Portance / SBNFA™

Nello SBNFA™, la pressione intradiscale non è letta come un valore isolato. L’interesse riguarda anche: la durata per cui una stessa pressione è mantenuta; la sua ripartizione nel disco; la sua variabilità nel tempo.

Il dibattito Nachemson–Wilke illustra bene la lettura SBNFA™: non è la posizione seduta in sé a determinare la sollecitazione discale, ma il modo in cui il bacino e il rachide si organizzano — e la possibilità di far variare questa organizzazione.

L’ipotesi secondo cui una relazione bacino-femore vicina a 90° sarebbe associata a una riduzione delle sollecitazioni discali rientra nella lettura SBNFA™ (stato: PROPOSTA SBNFA); è compatibile con alcuni dati sull’inclinazione della seduta ma non è stata misurata direttamente.

Contributo all’analisi della seduta

Una seduta può essere analizzata secondo l’orientamento del bacino che favorisce, la curvatura lombare che ne risulta e la possibilità di far variare questi parametri. Un valore di pressione istantanea non basta a qualificare una seduta.

Da distinguere da

Disco intervertebrale, struttura anatomica; pressione di appoggio (pressione di interfaccia), misurata tra il corpo e la superficie della seduta; carico rachideo, forza globale trasmessa dal rachide.

Termini correlati

Disco intervertebrale

Fonti e portata

Dati di misura consolidati ma ottenuti su campioni molto piccoli (un solo soggetto in Wilke et al.). Il legame tra pressione intradiscale e dolore non è diretto.

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