Neurofisiologia · lettura funzionale

Neuroplasticità

La neuroplasticità è la capacità del sistema nervoso di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento in risposta all’esperienza, all’apprendimento, alle lesioni o ai cambiamenti dell’ambiente.

Base scientifica

Si esercita a più livelli: rafforzamento o indebolimento dell’efficacia delle sinapsi (plasticità sinaptica, di cui fanno parte il potenziamento e la depressione a lungo termine), modifica delle connessioni, riorganizzazione delle reti e delle rappresentazioni corticali. Si parla anche di plasticità cerebrale.

La neuroplasticità è alla base dell’apprendimento e del recupero dopo una lesione, ma può anche mantenere risposte disadattive: riorganizzazioni strutturali e funzionali sono state descritte in alcuni dolori cronici.

Lettura Blue Portance / SBNFA™

Lo SBNFA™ vede nella neuroplasticità il meccanismo biologico alla base sia dell’adattamento sia del disadattamento. Nella lettura SBNFA™, la variabilità e l’esplorazione posturale sono considerate condizioni in grado di favorire il mantenimento o il riapprendimento di risposte diversificate; questo effetto non è stabilito come conseguenza specifica di un dispositivo di seduta (stato: PROPOSTA SBNFA).

Contributo all’analisi della seduta

L’analisi della seduta non misura alcun effetto sul sistema nervoso. Descrive la ripetizione e la variabilità degli appoggi e delle posizioni, cioè una parte delle condizioni in cui il sistema nervoso riceve le sue informazioni.

Da distinguere da

Plasticità sinaptica, livello particolare della neuroplasticità, che riguarda l’efficacia delle sinapsi; riprogrammazione neurosensoriale, modello funzionale Blue Portance di riapprendimento, che si basa sulla neuroplasticità senza ridursi a essa; sensibilizzazione centrale, aumento della reattività dei neuroni nocicettivi centrali.

Termini correlati

Deprogrammazione neurosensoriale · Dolore cronico · Riprogrammazione neurosensoriale · Schema corporeo · Sensibilizzazione centrale

Fonti e portata

Concetto scientifico consolidato. Nessun effetto di un dispositivo di seduta sulla neuroplasticità è dimostrato.

Per saperne di più