Anatomia · lettura funzionale
Incidenza pelvica
L’incidenza pelvica è un angolo anatomico proprio di ciascun individuo, fissato alla maturità scheletrica. Condiziona in gran parte l’organizzazione sagittale del bacino e del rachide e non varia con la postura.
Base scientifica
Descritta da Legaye e Duval-Beaupère nel 1998, l’incidenza pelvica si misura su una radiografia in proiezione laterale. Collega il piatto superiore del sacro e l’asse delle teste femorali.
L’incidenza pelvica è un parametro morfologico proprio di ciascun individuo. Si costituisce nel corso della crescita e si fissa alla maturità scheletrica. A differenza della versione pelvica e della pendenza sacrale, non varia con la postura: per un dato individuo, la relazione incidenza = versione pelvica + pendenza sacrale resta costante durante i cambiamenti di posizione, anche tra la stazione eretta e la posizione seduta. Il suo valore può tuttavia evolvere lentamente nel corso dell’invecchiamento.
L’incidenza pelvica condiziona la lordosi lombare e il margine di orientamento del bacino: più è bassa, meno la lordosi è pronunciata e meno margine ha la versione pelvica, in particolare per compensare uno squilibrio con una retroversione (Roussouly e Pinheiro-Franco, 2011). Al contrario, un’incidenza elevata si accompagna a una lordosi più marcata e a un margine maggiore. Non esiste un’incidenza « buona » o « cattiva », ma un angolo proprio di ciascuno.
Lettura Blue Portance / SBNFA™
Nello SBNFA™, l’incidenza pelvica è il punto di partenza dell’individualizzazione: ricorda che ogni persona possiede un’organizzazione del bacino che le è propria e che non esiste una postura seduta universale.
L’ipotesi di una relazione funzionale tra il piano del bacino e l’asse dei femori vicina a 90°, da individualizzare in base all’incidenza pelvica, rientra nella lettura SBNFA™ (stato: PROPOSTA SBNFA).
Contributo all’analisi della seduta
Una seduta può essere analizzata in base alla sua compatibilità con l’incidenza pelvica della persona: l’orientamento del bacino che impone, l’altezza delle ginocchia e la possibilità di lasciare che il bacino trovi il proprio orientamento.
Da distinguere da
Versione pelvica (o basculamento del bacino), che cambia con la posizione; pendenza sacrale, inclinazione del sacro; profilo rachideo, che descrive l’insieme delle curve.
Termini correlati
Pendenza sacrale · Profilo rachideo · Retroversione del bacino · Versione pelvica
Fonti e portata
- Legaye et al. (1998): l’incidenza pelvica, parametro fondamentale della regolazione delle curve sagittali (European Spine Journal)
- Le Huec et al. (2011): parametri pelvici, origine e significato (European Spine Journal)
- Roussouly e Pinheiro-Franco (2011): organizzazione spino-pelvica e adattamento in patologia (European Spine Journal)
- Lazennec et al. (2012): parametri pelvici in piedi e da seduti, imaging EOS (Seminars in Arthroplasty)
- Influenza dell’età e dell’equilibrio sagittale sul valore dell’incidenza pelvica (European Spine Journal, 2014)
Parametro radiologico consolidato, misurato in stazione eretta. Il suo uso per regolare una seduta rientra nella lettura SBNFA™.
