Modello funzionale · SBNFA™
Riprogrammazione neurosensoriale
La riprogrammazione neurosensoriale designa, nel modello funzionale sviluppato da Blue Portance a partire dai lavori di Pierre Ivaldi, un nuovo apprendimento progressivo che consente al sistema nervoso di ricostruire una risposta meglio calibrata alle informazioni sensoriali ricevute.
Base scientifica
Il modello si basa sulla neuroplasticità e sulle capacità di apprendimento e di riapprendimento del sistema nervoso, documentate dalla ricerca. Approcci che hanno come bersaglio le rappresentazioni corticali e l’apprendimento sensorimotorio sono studiati in alcuni dolori cronici; la loro esistenza non dimostra il modello stesso.
Lettura Blue Portance / SBNFA™
Nella lettura Blue Portance, riprogrammare non significa cancellare gli apprendimenti precedenti: un nuovo apprendimento si costruisce accanto ai vecchi. La riprogrammazione non è l’esatto inverso della deprogrammazione, e non presuppone né un «ricablaggio» dimostrato né un ripristino anatomico.
Nella lettura SBNFA™, la variabilità e l’esplorazione posturale sono considerate condizioni in grado di favorire il riapprendimento di risposte diversificate; questo effetto non è stabilito come conseguenza specifica di un dispositivo di seduta (stato: PROPOSTA SBNFA).
Contributo all’analisi della seduta
L’analisi della seduta descrive la diversità degli appoggi e degli aggiustamenti disponibili; non misura alcun riapprendimento del sistema nervoso.
Da distinguere da
Deprogrammazione neurosensoriale, perdita progressiva di calibrazione, di cui la riprogrammazione non è l’immagine rovesciata; neuroplasticità, meccanismo biologico documentato su cui il modello si basa; rieducazione, presa in carico terapeutica, che è di competenza dei professionisti sanitari.
Termini correlati
Neuroplasticità · Schema corporeo · Deprogrammazione neurosensoriale · Micromovimenti
Fonti e portata
- Pascual-Leone et al. (2005): la corteccia cerebrale umana plastica (Annual Review of Neuroscience)
- Moseley e Flor (2012): agire sulle rappresentazioni corticali nel trattamento del dolore cronico (Neurorehabilitation and Neural Repair)
- Kuner e Flor (2017): plasticità strutturale e riorganizzazione nel dolore cronico (Nature Reviews Neuroscience)
Modello funzionale interpretativo Blue Portance, derivato dai lavori di Pierre Ivaldi. Non costituisce né un protocollo di cura né la prova di una modifica strutturale del sistema nervoso.
Per saperne di più
- Per iniziare — Articolo: Il dolore cronico decifrato: comprendere i meccanismi per agire finalmente (Parte 2) (in francese)
- Per approfondire — Dossier esperto: Dossier esperto Comprendere il dolore — Ripristinare le capacità di adattamento del vivente (in francese)
