Anatomia · lettura funzionale

Scorrimento fasciale

Lo scorrimento fasciale è lo spostamento relativo degli strati di fascia gli uni rispetto agli altri, e rispetto ai muscoli, ai nervi e ai vasi vicini, a ogni movimento del corpo.

Base scientifica

Tra due piani fasciali, un tessuto connettivo lasso forma una rete di fibre che circonda spazi riempiti di sostanza fondamentale idratata. Durante il movimento, questa rete si deforma e si riorganizza continuamente, il che consente lo spostamento senza interrompere la continuità del tessuto (Guimberteau et al., 2010, osservazioni realizzate soprattutto sulla mano).

L’acqua e l’acido ialuronico contribuiscono a questa mobilità; il contenuto di acido ialuronico varia secondo le fasce e la loro funzione di scorrimento (Fede et al., 2018).

Lo scorrimento si misura con l’ecografia. Nella fascia della parte bassa della schiena, la deformazione di taglio è circa il 20 % più bassa nelle persone che soffrono di lombalgia cronica rispetto alle persone senza dolore (70,2 % contro 56,4 %; Langevin et al., 2011). Si tratta di uno studio osservazionale: non dice che cosa venga prima, il dolore o la perdita di scorrimento, e non consente di concludere a un nesso di causa-effetto.

Lettura Blue Portance / SBNFA™

Nello SBNFA™, lo scorrimento è una condizione della ridistribuzione delle sollecitazioni: quando più interfacce scorrono, ciascuna assorbe una parte del movimento; quando un’interfaccia perde la sua mobilità, le deformazioni si concentrano altrove. L’ipotesi secondo cui una posizione mantenuta senza variazione riduce questi scorrimenti, e che i micromovimenti li mantengono, rientra nella lettura SBNFA™ (stato: PROPOSTA SBNFA).

Contributo all’analisi della seduta

In posizione seduta, la pelle, il grasso, le fasce e i muscoli sotto le tuberosità ischiatiche si comprimono e scorrono gli uni rispetto agli altri. L’analisi osserva se la seduta lascia che questi aggiustamenti si producano o mantiene i tessuti in un’unica configurazione.

Da distinguere da

Aderenze fasciali, unione anomala di due superfici normalmente mobili; densificazione fasciale, modificazione del tessuto connettivo lasso che può ostacolare lo scorrimento; scorrimento nervoso, spostamento di un nervo nel suo ambiente; perdita di scorrimento, diminuzione di mobilità relativa che non implica di per sé un’aderenza.

Termini correlati

Acido ialuronico delle fasce · Micromovimenti

Fonti e portata

scorrimento osservato e misurato; i suoi determinanti e la sua reversibilità variano secondo le regioni e le persone.

Per saperne di più